venerdì 13 settembre 2013

Variazione

La guerra lo portò via,
come tempesta una foglia secca.
Lei rimase da sola
nella casa ormai vuota
a filare e piangere
lacrime come stelle,
perché,
perché mai così belle?

martedì 10 settembre 2013

S Cephei

Ho cercato questa stella perché attratto dalla sua descrizione in un libro, che ne parlava come della più rossa in cielo, una stella che “una volta vista, non può più essere dimenticata”. Aggiungiamoci che il libro la indicava come "di difficile individuazione", ed ecco che il gioco di suscitare il mio interesse era fatto. L’ho trovata col mio solito miscuglio di tecniche e uno star hopping finale a corto raggio, con l’aiuto delle mappe stellari dettagliate di Stellarium. Soddisfazione incredibile. C’è però che S Cephei è una stella variabile, e io l’ho trovata evidentemente più vicina al minimo che al massimo, meno luminosa della stellina vicina che avrebbe invece dovuto sovrastare. In definitiva, quel che ho visto era un punto rosso cupo che quasi si confondeva con il fondo scuro del cielo. Niente a che vedere con il rubino brillante che era la Stella Granata, sempre in Cefeo. La riguarderò più avanti, e vedremo.


È una stella al carbonio, ormai prossima alla fine della sua vita, che sputacchia nello spazio polveri carboniose prodotte dalla combustione dell’elio ormai in esaurimento. Quando la luce che ho visto ha lasciato quel puntino rosso, in Europa cadeva l’Impero Romano d’Occidente. Ma ancor prima, in un remoto passato, alla fine della sua vita adulta e alle soglie di una rispettabile vecchiaia da gigante rossa, un popolo di esseri fluttuanti dediti alla meditazione, lisci globuli capaci di comunicare col pensiero e di manipolare i campi gravitazionali, lasciò uno dei suoi mondi destinato alla distruzione in una bolla luminescente. Calmi e sereni, da qualche parte stanno ancora vagando.

domenica 1 settembre 2013

Vega

Si vede a occhio nudo, ma inquadrata nel telescopio è uno spettacolo. Brilla intensa come una regina, con riflessi bianchi e azzurri. Per quelli della mia generazione sarà sempre la patria dei cattivi di Goldrake.


Nebulosa Manubrio – M27

Nuvola cicciuta e ben definita, dà l’idea di essere carica di qualcosa, quasi gravida. Si intuisce la forma bilobata, ma non si vedono i colori con cui è di solito mostrata. L’anno in cui Messier la scoprì e la inserì nel suo catalogo, fu costruita la mia casa. Quando la luce è partita, a Damasco si insediava la dinastia Omayyade.


M71

È una nuvoletta appena accennata, quasi un’ombra. Ma il bello è che ti ho trovata, mia cara. Il giorno in cui la luce è partita, un ignoto sacerdote-pittore disegnava una Dea Madre sulle pareti di una grotta. E mentre disegnava, ebbe un presentimento.


Nebulosa Anello – M57

Percepisco la struttura ad anello, ma non i colori con cui viene normalmente mostrata. Peccato. Quando la luce è partita, Gesù cominciava la predicazione in Galilea.


Andromeda – M31

È un’altra Galassia, piena di un’infinità di mondi. Non pervenute le vicine M32 e M110. Quando i fotoni arrivati al mio occhio hanno iniziato il loro viaggio, sulla Terra appariva il primo uomo e iniziava il Pleistocene. Nello stesso lasso di tempo Andromeda ha visto nascere e morire innumerevoli civiltà. Gente che ha pensato, scritto, lasciato segni che non vedrò mai.